NEWS Women4Change dal 2020 ad oggi

Il programma Women4Change partito già a novembre del 2020 con le prime donne degli slum del centro città, è poi continuato sempre a Vijayawada, coinvolgendo madri e figlie delle classi sociali più svantaggiate e delle caste più umili e anche 50 donne della tribù dei chenchu (migrate dalla foresta) cui sono state date delle reti da pesca e dei “frigo portatili” per agevolare il commercio e la vendita di pesce che pescano nei canali attigui.  Leggi tutto “NEWS Women4Change dal 2020 ad oggi”

VIDEO Lakshmi, e la sua passione per la sartoria – Women4Change

Women4Change (donne per il cambiamento): il nostro progetto a favore dell’indipendenza delle donne in India grazie alla donazione a loro di indispensabili strumenti di lavoro. 

 

Lei è Lakshmi, vive con sua madre e le sue due figlie. Ha perso il marito in un incidente, 10 anni fa, l’unico che portava a casa soldi, a lei era vietato lavorare al di fuori della casa. Da quel momento, spinta dall’estrema necessità imparò a cucire per provvedere alla famiglia, ma negli ultimi tempi la macchina non funzionava più e faceva tutto quello che poteva manualmente. Care & Share le ha fornito una nuova macchina da cucire, quindi ora è in grado di raggiungere il  reddito sufficiente per sostenere i bisogni della mia famiglia. Le mie figlie sono il mio orgoglio: la mia ragazza più grande, Naga, è all’ultimo anno di liceo, mentre la più giovane, Rajeswari, è in terza superiore. 

VIDEO Radha e i suoi fiori dai mille colori – Women4Change

Women4Change (donne per il cambiamento): il nostro progetto a favore dell’indipendenza delle donne in India grazie alla donazione a loro di indispensabili strumenti di lavoro. 

 

Lei è Radha, vive sola con i suoi due figli Kumba Joji e Venkateswaramma da quando suo marito Yesubabu è morto, vittima di un attacco di cuore. Per vivere fa la fioraia. Fino a ieri vendeva fiori porta a porta aiutandosi con un cesto che teneva costantemente in testa. Così portava a casa circa 2 euro al giorno ma adesso con il carretto a spinta Women4Change ho più clienti e riesce ad arrivare a 7, 8 euro al giorno. Ora si può permettere di pagare l’affitto della casa e tutte le spese necessarie per un’alimentazione dignitosa per lei e i suoi figli.

VIDEO Kanaka e il suo delizioso street-food – Women4Change

Women4Change (donne per il cambiamento): il nostro progetto a favore dell’indipendenza delle donne in India grazie alla donazione a loro di indispensabili strumenti di lavoro. 

 

Il suo nome è Kanaka, ed è la mamma di Lavanya e di Haemanth. Da giovanissima ha perso il marito e da allora ha passato in rassegna molti lavoretti finchè non ha preso in affitto un carretto per vendere cibo per strada. Un carretto verde disastrato in cui pioveva dentro e con il quale non riusciva a vendere a sufficienza per pagare il nolo. Care & Share quindi le ha donato un carretto nuovo. Finalmente può essere autonoma. Il suo lavoro non è semplice. E’ in piedi dalle 7 del mattino alle 11 di sera per cucinare e poi girare con il carretto per vendere i piatti. Prima guadagnava circa 4 euro al giorno. Adesso ha più clienti perché il carretto è bello, pulito e in ordine e può sperare di portane a casa anche 10, grazie al nuovo carretto!

VIDEO Women4Change the action!

WOMEN4CHANGE: DONNE PER IL CAMBIAMENTO. Un programma di Care&Share

 

Durante l’emergenza del Covid 19, quando l’India era piombata in un’atmosfera surreale con la chiusura di gran parte delle strade e delle vie di comunicazione, ci siamo resi conto che ancora una volta i soggetti più esposti e indifesi erano loro: le donne. 

Erano in slum isolati con grande difficoltà a procurarsi il cibo e con i figli al braccio. Ingrossavano interminabili file per avere un pacco di cibo, un po’ di riso in attesa di un domani non troppo rassicurante. 

Non c’è voluto molto per decidere di avviare un programma volto a offrire strumenti di lavoro in grado di dare loro l’autonomia. Sostenere una donna significa tutelare una famiglia, garantire il benessere dei figli, far decollare un’intera comunità. 

Un piccolo macchinario permette di avviare un commercio mantenendo sé stesse e i figli. Carretti, macchine da cucire, banchi di frutta e verdura, ferri da stiro costano pochi euro ma danno uno strumento di indipendenza e libertà.

Video Chinnamma e la sua vendita di frutta e verdura – Women4Change

 

Women4Change (donne per il cambiamento): il nostro progetto a favore dell’indipendenza delle donne in India grazie alla donazione a loro di indispensabili strumenti di lavoro. 

 

Chinnamma è una delle tante donne che vive in uno slum, accudendo come può le figlie, cucinando a fuoco vivo, dormendo in una capanna lacera. Aveva perso il marito alcoolizzato e non aveva un lavoro regolare. Si arrangiava raccogliendo immondizia per vendere rimasugli di ferro. Ma non era vita, anche per le sue bambine. Ha perciò chiesto aiuto a Care&Share. Da qui è nata l’idea di darle un piccolo banco di vendita di frutta e verdura. Così Chinnamma può avere un piccolo reddito, stare con le figlie e vedere la propria vita con un sorriso. 

Chinamma e Kanaka: il sogno s’è avverato – Women4Change

Se ci avete seguito nelle scorse puntate e sui nostri canali social conoscete già le storie di Chinnamma e Kanaka.
Un destino comune che sembrava senza uscita. Giovani vedove entrambe, con due figli piccoli da mantenere e lavori saltuari e precari con cui raccogliere poche rupie insufficienti per una vita dignitosa eppure da tenere con le unghie e i denti.
Nessuna possibilità di mandare a scuola i figli. E per questo siamo intervenuti noi con il programma di sostegno a distanza.
Nessuna possibilità di un lavoro stabile. Anche qui, grazie a voi abbiamo potuto cambiare, in meglio, la loro vita.
E tutto grazie a due “carretti”.
Chinnamma che si arrangiava raccogliendo l’immondizia, ora ha un carretto di vendita frutta e verdura: una piccola impresa, con cui può vivere in serenità accanto alle figlie di 8 e 10 anni.
Kanaka che pagava un affitto spropositato per un carretto di street food quasi distrutto, ora ne ha uno tutto suo: può guardare al futuro con meno ansia e aumentare i suoi guadagni.
Tutto questo è stato reso possibile grazie al vostro intervento. Ora abbiamo altre 200 donne (e famiglie con loro) da sostenere sulla via dell’autonomia e dell’emancipazione.
Bastano 100 € per una macchina da cucire,  150 € per un banco frutta e verdura come quello di Chinnamma, 500 per un carretto street food come quello di Kanaka. E poi ci sono tanti altri strumenti di lavoro per cui basta veramente poco.