Le spose bambine

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Le spose bambine

spose bambineMilioni di bambine nel mondo si ritrovano con la fede al dito prima ancora di aver compiuto la maggior età. Secondo i dati dell’Unicef, sono 700 milioni le ragazze che sono state costrette a sposarsi prima dei 18 anni e il primato negativo spetta all’India dove avvengono il 47% dei matrimoni infantili. Sebbene esista anche una legge che definisce l’età minima per il matrimonio (18 anni per le ragazze e 21 per i ragazzi), circa una bambina indiana su tre ha dovuto sposarsi contro la sua volontà.

Esistono anche delle pene severe: fino a due anni di prigione e multe salate per chiunque celebra, contrae o chi, potendo, non previene il matrimonio infantile ma tutto questo non sembra impensierire molto i parenti delle spose bambine, che invece invocano la tradizione e continuano a organizzare i matrimoni per le loro giovani figlie.

La ragione principale della permanenza di questa tradizione rimane ancora la povertà endemica, soprattutto per le comunità rurali, oltre alla credenza che matrimonio significhi protezione sociale. All’interno della società indiana, le donne sono, spesso, scambiate come merce e acquistate dalla famiglia del marito. Le bambine sono considerate un peso perché improduttive e il matrimonio diventa, per molte famiglie, l’occasione di “disfarsi” di un membro della famiglia e alleggerire le spese poiché le bambine, una volta sposate, si trasferiscono nella casa del marito con le altre donne della famiglia. Qui subiscono maltrattamenti e violenze, non solo dal marito, ma anche dalle altre donne più anziane che obbligano le nuove spose ad occuparsi di tutte le faccende e di tutte le necessità della casa, da sole.

L’unico strumento che finora si è rivelato efficace in tutti i Paesi in cui persiste questa pratica è l’istruzione. Garantire l’accesso gratuito alle scuole e aiutare le famiglie delle bambine a sostenere i costi dell’istruzione riduce drasticamente il fenomeno. La famiglia non si deve più preoccupare di pagare per il mantenimento della  figlia e può finalmente vederla per quello che è: una giovane ragazza, piena di sogni, che desidera solo vivere felicemente la sua infanzia.

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